Acquedotto di Eupalino

Acquedotto di Eupalino

Acquedotto di Eupalino

Policrate ordinò anche la costruzione del maestoso acquedotto di 1.040 metri che portava l’acqua di montagna in città dal VI secolo A.C. fino al XX secolo. Se non soffrite di obesità o di claustrofobia potete esplorare parte del tunnel che è stato stimato come il lavoro di 1.000 schiavi. L’ acquedotto di Eupalino è una delle opere più significative svolte nell’ambito di Policrate. Ancora oggi, si e’ pieni di ammirazione per l’abilità dell’uomo da Megara per lo scavo di questo tunnel-acquedotto.

La sua realizzazione ha richiesto un certo numero di anni, il tunnel ha una lunghezza totale di 1.350 metri.
C’è un portale con un’iscrizione all’ingresso del tunnel, attraverso il quale si vedono le rovine di una profonda chiesa bizantina dentro il crepaccio gocciolante.

L’apertura, sul lato opposto del Monte Kastri, è alta 1,70 m. Oggi, non è possibile attraversare il tunnel intero perché è crollata una parte di esso.